il Matrimonio Mistico della Vergine
da Ventura SALIMBENI
(Siena 1568 - 1613)
il Matrimonio Mistico della Vergine
Incisione originale allacquaforte con ritocchi a bulino monogrammata e datata in lastra in basso a sinistra V S 1590, libera interpretazione, coeva e di autore anonimo, dello stesso soggetto inciso dal Salimbeni e repertoriato dal Bartsch al nº1.
Bellissimo esemplare con l'indirizzo St.Fo.Ro in basso a destra, corrispondente all'editore Johannes Statius, di origine olandese ma attivo a Roma fino alla fine del XVIº secolo, prodotto da una lastra perfetta, in grado di rendere anche i più minuti particolari incisi, stampato su di una porzione di carta vergellata su cui non si rileva filigrana, rifilato all'interno dell'impronta della lastra ma ben completo di tutta la linea d'inquadramento, con alcune leggere tracce di un vecchio incollaggio visibile solamente al verso, nel complesso in stato generale di conservazione pressoché perfetto.
La produzione incisa del Salimbeni è cronologicamente concentrata fra il 1589 ed il 1594, anni della permanenza romana che tanto contribuirono alla sua formazione, in questo soggetto appare evidente però la riminescenza formativa dell'artista che attinge per la parte centrale della composizione ad un soggetto disegnato dal Parmigianino e poi inciso da Giovanni Jacopo Caraglio, confermando così il legame profondo fra la scuola senese ed i grandi maestri emiliani che è ben riconoscibile anche nelle opere del fratellastro di Ventura, Francesco Vanni.
Bibliografia:
Bartsch Le Peintre-Graveur Vienna 1818 vol.XVII pag.191 nº1.
Bellini F. in L'Arte a Siena sotto i Medici Roma 1980 pag.249-250 nº101.
Ciampolini Pittori senesi del Seicento Siena 2010 vol.2 pag.727 e seguenti.
Mussini M. - De Rubeis MG "Parmigianino tradotto" Parma 2003 pag.62 nº70 (Caraglio)
Nagler Die Monogrammisten Monaco 1879 vol.V pag.78. (Statius)
Misure in mm: 211ca x 150ca il foglio