Attenzione: stai usando un browser vecchio, potresti vedere questo sito in maniera non corretta. Aggiornalo o scarica Firefox
Ordina per: Scegli l'epoca:
Autore - Ordine Alfabetico - - - -

Facciata del Duomo di Siena

Ciro SANTI

(pittore ed incisore di origine bolognese, attivo a Siena fino a circa il 1780)

“Facciata del Duomo di Siena”
Incisione originale all'acquaforte firmata e datata in lastra “Cyrus Sanctius Bononien. deli. et scul.1778” in basso a sinistra, stampata e pubblicata da Francesco Saverio Rossi tipografo senese con dedica a Maria Luisa di Borbone Infante di Spagna e consorte di Leopoldo II d'Asburgo Lorena Granduca di Toscana dal 1765 al 1790 con il nome di Pietro Leopoldo I.
Bellissimo esemplare stampato su di una grande porzione di carta vergata apparentemente senza filigrana, completo dell'impronta della lastra e con margini di diverse dimensioni, con la traccia di una piega centrale verticale ed altre più brevi in diverse posizioni, due leggere gore di umidità in corrispondenza degli angoli superiori visibili prevalentemente al verso, due minuscoli fori di tarlo ed altri vari minimi,trascurabili, difetti ai bordi ed agli angoli ma nel complesso, considerate le notevoli dimensioni, in ottimo stato generale di conservazione.
Inserito in una pregiata montatura artigianale moderna a tempera e foglia oro corredata di passepartout in cartone conservativo ad alto spessore
Un esemplare come il nostro ma in peggiore stato di conservazione si trova nelle collezioni del British Museum di Londra ed uno in quelle dell'Istituto Centrale per la Grafica di Roma, Fondo Corsini, sul cui sito non viene però corredato di immagine.
Ciro Santi fu artista particolarmente attivo a Siena, come pittore affrescò alcune stanze del Palazzo Arcivescovile, come incisore, oltre a questo magnifico lavoro e ad alcuni soggetti devozionali, realizzò le tavole illustrative della famosa opera di Paolo Mascagni “Vasorum lymphaticorum corporis humani historia et ichnographia.” edita a Siena da Vincenzo Pazzini Carli nel 1787.
Questa magnifica e rara rappresentazione della Cattedrale è stata riprodotta più volte in importanti pubblicazioni di storia dell'arte senese, un'esemplare fu esposto in occasione della “Mostra dell'Antica Arte Senese” tenutasi all'interno del Palazzo Pubblico nel 1904.
Oltre alla dovizia e ricchezza di particolari architettonici, nella composizione sono presenti due elementi di grande importanza per la storia del Palio, a sinistra alla base del sagrato alcuni personaggi stanno scendendo il drappellone dal carro trionfale per fissarlo alla colonna mentre a destra in corrispondenza della colonna gemella compaiono alcuni destrieri che hanno partecipato al Palio alla lunga partito dalla Chiesa del Santuccio nei pressi di Porta Romana oppure da Fontebecci e con arrivo proprio in Piazza del Duomo.
La corsa aveva origini antichissime ed era effettuata il 15 di Agosto per onorare la Madonna Regina Advocata Senensium patrona di Siena, fu definitivamente abolita con decisione del Comune ratificata dalla Giunta il 3 Agosto 1874.




Bibliografia:
“Mostra dell'Antica Arte Senese” Catalogo Generale, Siena 1904 pag.26 nº109.
Pellegrini “Palazzi e vie di Siena” Siena 1987 pag.45 e fig.15.
(erroneamente classificata come Ciro Santini─)
Thieme - Becker "Allgemeines Lexicon der bildenden Kunstler" Lipsia, s.d. vol.XXIX pag.431.
Turrini Patrizia “I fili della storia...” in “L'immagine del Palio” Siena 2001 pag.289.
https://www.britishmuseum.org/collection/object/P_1900-0613-33
https://www.calcografica.it/stampe/inventario.php─id=S-FC8755
https://www.ilpalio.org/palio_alla_lunga.htmMisure in mm: 580ca x 700